I giochi online permettono di vivere esperienze virtuali più o meno emozionanti, più o meno piacevoli, più o meno divertenti. Perché piacciono tanto i giochi online? Forse per le grafiche curate e accattivanti, forse perché sono un modo come un altro per passare il tempo libero divertendosi e senza spendere una fortuna. Ma ci sono motivazioni a volte anche più profonde ed psicologiche.
Molti studi infatti evidenziano come la preferenza per determinate forme di divertimento invece che altre e dunque la scelta di particolari generi di giochi invece che altri sono l’indicatore di esigenze psicologiche più o meno celate quotidianamente. Se per esempio il player ha una spiccata preferenza per i giochi di guerra e azione come per esempio Merc Elite di Big Point la sua potrebbe essere una necessità di sfogare aggressività ma anche voglia di giustizia ed equità che non trova riscontro nella vita reale. Ciò, spiegano gli esperti, non è quindi sinonimo di carattere aggressivo o irruento anzi, con molta probabilità si tratta di un soggetto normalissimo che deve trovare sfogo alla propria istintualità con contenuti forti non solo nei giochi ma anche in film di guerra e azione, musica e altre forme di intrattenimento che possano colmare quella mancanza nella vita reale.
Mentre giochi di strategia ed abilità possono essere le preferenze per persone che invece nella vita privata così come nel lavoro e nello studio prediligono la precisione, la puntualità e le attività meticolose, senza troppe improvvisazioni o sbandamenti dalle regole standard. Sono corrispondenze da prendere come linea di massima e non regole canoniche, ma infondo tutti hanno un proprio modo di essere e di giocare quindio a ciascun il suo gioco!
